2 settimane fa

Emidio di Treviri
Per il quinto anno abbiamo messo insieme le forze e i desideri di guardare l'appennino da una prospettiva critica. A partire dal laboratorio post-sisma, durante la Scuola #5, abbiamo interrogato le molte categorie che insistono anche sulle altre vette di queste montagne "minori": lavoro, ecologie, diritti, retoriche, metodologie di lotta, esperienze e tradizioni. I modi di stare dentro ai fatti, senza mai perdere di vista il desiderio di cambiarli. Perchè partendo dai margini, siamo sempre di più su queste salite. ... See MoreSee Less
View on Facebook

2 settimane fa

Emidio di Treviri
A SUPPORTO DEL PRESIDIO DI GUALDO:La comunità di una piccola frazione umbra torna coesa intorno alla lotta per riprendere il proprio diritto a gestire l'acqua che sgorga non lontano dal paese. Purtroppo anni di lassismo e compiacenza delle locali amministrazioni hanno portato ad accordi secolari con la multinazionale che impacchetta in plastica l'acqua che limpida sgorga e la mette sui camion per portarla in giro nel mondo.:Grazie alla loro determinazione e combattività non si arrendono e portano amministrazioni e multinazionale in tribunale: quell'acqua è uso civico, è di tutti, è un bene il cui uso è della comunità. Si pronunciano i giudici, che danno ripetutamente ragione ai comunardi della comunanza. :Ma la tensione in paese cresce. Alla fine di agosto la presidentessa della comunanza consegna all'assemblea le sue dimissioni: “Mi prendo una pausa, troppe insidie mi minacciano – dichiara Nadia Monacelli – ne va della mia incolumità, di quella dei miei familiari e dei miei compagni di strada”. :Il PD locale solidarizza. No... non con la donna minacciata. Neanche con la comunità locale. Solidarizza con la multinazionale. Il Partito Democratico locale, con un comunicato solidarizza con la multinazionale.La misura è colma, il vaso straborda: il presidio chiamato in difesa dei domini comuni si trasformerà in occupazione permanente delle terre collettive. Un presidio permanente degli utenti per evitare la chiusura della fonte e gli altri abusi edilizi. :Alla Comunanza Agraria Appennino Gualdese, e ai comitati che la affiancano, incrociati all'assemblea della Scuola #5 - Prospettive critiche in salita, Fornara durante il dibattito sugli usi civici come strumento di lotta, auguriamo una lunga resistenza... ... See MoreSee Less
View on Facebook

4 settimane fa

Emidio di Treviri
Come in ciascuna delle nostre scuole, anche quest'anno ospitamo un momento di confronto pubblico sul post-terremoto. Quest'anno con attori importanti del dibattito sul modello di ricostruzione italiana𝐓𝐞𝐫𝐫𝐞𝐦𝐨𝐭𝐢 𝐞 𝐚𝐫𝐞𝐞 𝐟𝐫𝐚𝐠𝐢𝐥𝐢: 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐞 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞?𝐿𝑎 𝑟𝑖𝑒𝑑𝑖𝑓𝑖𝑐𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑝𝑢𝑏𝑏𝑙𝑖𝑐𝑎 𝑒 𝑝𝑟𝑖𝑣𝑎𝑡𝑎 𝑑𝑒𝑙 𝑐𝑜𝑠𝑡𝑟𝑢𝑖𝑡𝑜 𝑡𝑒𝑟𝑟𝑒𝑚𝑜𝑡𝑎𝑡𝑜: 𝑡𝑟𝑎 𝑐𝑟𝑖𝑡𝑖𝑐𝑖𝑡𝑎̀ 𝑑𝑒𝑙 𝑚𝑜𝑑𝑒𝑙𝑙𝑜 𝑝𝑟𝑜𝑝𝑟𝑖𝑒𝑡𝑎𝑟𝑖𝑜 𝑒 𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒𝑝𝑖𝑧𝑧𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑖 𝑏𝑜𝑟𝑔ℎ𝑖.con: Giovanni Legnini, Commissario Straordinario Ricostruzione Sisma 2016; Sara CARAMASCHI (GSSI) autrice di “Ricomporre i divari (2021), Il Mulino”; Marco FARS, esperienza Coordinamento Comitati Terremoto Centroitalia; ActionAid Italia (curatori di “Sicuri per Davvero”); Arch. David GORI (Arking - Collespada); modera Linda Cittadini, giornalista e curatrice di @Sibilla, le voci della ricostruzione.***Dopo cinque anni e quattro commissari, la situazione dei cantieri della ricostruzione ha subìto una notevole accelerazione soprattutto grazie alla svolta impressa dalla struttura commissariale. Finiti gli anni della conflittualità tra comitati e istituzioni governative, nonchè tra i vari livelli di governance, la macchina sembra finalmente pacificata e spedita verso la direzione della risolutezza.È possibile quindi aprire una discussione che superi la contingenza delle responsabilità sui ritardi, sull’inefficienza etc. per affrontare i nodi della ricostruzione pubblica del patrimonio privato. A partire dai dati sullo spopolamento (mancati rientri dei terremotati), sull’invecchiamento (ritorno soprattutto dei grandi anziani) e sulla stagnazione economica ordinaria (concentrazione delle economie stagionali e pendolarismo), è possibile cominciare a interrogare il modello italiano della ricostruzione nelle aree fragili. L’impegno economico collettivo è funzionale ad un progetto sostenibile per il cratere terremotato? È efficace il risarcimento totale dei danneggiati per il ripristino della vita nei territori feriti? Quali sono le categorie e i gruppi sociali coinvolti e quali quelli assenti nella definizione dell’architettura di governance? Le categorie di residenzialità sono rappresentative dell'abitare contemporaneo la montagna? 𝐴 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑖𝑟𝑒 𝑑𝑎 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑖 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑟𝑜𝑔𝑎𝑡𝑖𝑣𝑖 𝑣𝑜𝑔𝑙𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑎𝑝𝑟𝑖𝑟𝑒 𝑢𝑛 𝑐𝑜𝑛𝑓𝑟𝑜𝑛𝑡𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑝𝑜𝑠𝑠𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑖𝑏𝑢𝑖𝑟𝑒 𝑎 𝑢𝑛 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑎𝑚𝑝𝑖𝑜 𝑟𝑎𝑔𝑖𝑜𝑛𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑠𝑢𝑙 𝑚𝑜𝑑𝑒𝑙𝑙𝑜 𝑑𝑖 𝑟𝑖𝑐𝑜𝑠𝑡𝑟𝑢𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑝𝑜𝑠𝑡-𝑠𝑖𝑠𝑚𝑎 𝑡𝑟𝑎 𝑣𝑒𝑐𝑐ℎ𝑖𝑒 𝑒 𝑛𝑢𝑜𝑣𝑒 𝑑𝑖𝑠𝑢𝑔𝑢𝑎𝑔𝑙𝑖𝑎𝑛𝑧𝑒 𝑒 𝑠𝑞𝑢𝑖𝑙𝑖𝑏𝑟𝑖 𝑠𝑜𝑐𝑖𝑜-𝑎𝑚𝑏𝑖𝑒𝑛𝑡𝑎𝑙𝑖. ... See MoreSee Less
View on Facebook

1 mese fa

Emidio di Treviri
In tante e tanti state chiedendo come fare per avere il nuovo libro..Dal 24 agosto, giorno ufficiale dell'uscita del volume, sarà possibile farne richiesta nelle librerie..Altrimenti basta compilare il modulo al primo link e provvederemo all'invio postale, a prezzo politico di lancio di 10 €. Un prezzo reso possibile grazie alla sinergia e all'impegno di Sociologia Unicam, Brigate di Solidarietà Attiva - Terremoto Centro Italia e Istituto Storico di Macerata..Se volete organizzare presentazioni, incontrarci per discuterne etc. basta scriverci! ... See MoreSee Less
View on Facebook

1 mese fa

Emidio di Treviri
Per ricostruire dopo un terremoto bastano i cantieri? Sono una condizione necessaria, senza dubbio il punto di partenza. Una condizione minima che questi territori avrebbero avuto diritto a conoscere cinque anni fa..Ma, ora che le prime gru fioriscono tra le macerie, possiamo ammettere che probabilmente non è tutto: siamo convinte sia fondamentale anche uno sguardo d'insieme, una lettura scientificamente fondata dei fenomeni, che aiuti comunità e istituzioni a inquadrare i processi. Studi, libri, convegni, restituzione della ricerca di base... insomma una produzione scientifica che affianchi i tentativi di rinascita e riorganizzazione del presente post-terremoto..Gli altri recenti terremoti italiani hanno ottenuto cospicue risorse che sono servite per fomentare i centri di ricerca; l'Appennino Centrale ahinoi no.Ma, come per gli altri fronti, non abbiamo disperato e ci siamo autorganizzati. Dopo cinque anni produciamo ancora ricerca di base pensando sia un tassello necessario che non deve venire meno..E' per questo che il nuovo libro, che ospita una ventina di saggi, nato grazie allo sforzo di una cinquantina di collaboratori, uscirà il 24 agosto. A 5 anni da quando tutto ebbe inizio.."Sulle tracce dell'Appennino che cambia. Voci dalla ricerca sul post-sisma del 2016-2017" a cura di @emidioditreviri, ilBeneComune: 2021 ----> Disponibile dal 24 agosto! ... See MoreSee Less
View on Facebook

1 mese fa

Emidio di Treviri
Che significa restare in un paese caduto in frantumi sotto i colpi del terremoto? Significa innanzitutto improvvisare un tetto. Ma poi #restare significa fare i conti con i modi di produzione, con cosa significa vivere nel territorio, cosa produrre e come. Farci i conti significa farlo, scambiarlo e ragionarne insieme. E' quello che succede a Configno di Amatrice, dove anche gli eventi agostani ripigliano colore e diventano fiera, ricuciono i fili tra ciò che c'è -e rischiamo di perdere-, e l'Appennino che vogliamo..E noi siamo molto contente di esserci: 18 agosto Festa degli Antichi Saperi / Antichi Sapori ... See MoreSee Less
View on Facebook

2 mesi fa

Emidio di Treviri
‼ FUORI IL PROGRAMMA DETTAGLIATO DELLA SCUOLA ‼.📜 Finalmente potete consultare il programma (primo link nei commenti) della Sᴄᴜᴏʟᴀ ᴅɪ Fᴏʀɴᴀʀᴀ, dal 𝟏 𝐚𝐥 𝟓 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 tra Monti della Laga e Sibillini . ⏰ Domani 4 agosto ultimo giorno per iscriversi alla Scuola (🌱 che poi il 5 è la festa di Sant'Emidio). ... See MoreSee Less
View on Facebook

2 mesi fa

Emidio di Treviri
Un percorso avviato tra poche, diventa di molti e molte. Unisce abitanti e appassionate, residenti e attiviste: questo è già un gran risultato per quanto ci riguarda..Il 4 agosto parliamo tutte insieme di come continuare a perseguire gli altri obiettivi, ovvero fermare l'urbanizzazione dei Pantani e dirottare quelle risorse su una strategia sostenibile per Accumoli e le sue frazioni..Esserci in prima persona, significa non delegare. Significa decidere insieme un pezzetto del nostro futuro. .(non sai niente della lotta sui Pantani? leggi tutto su salviamoipantani.blogspot.com) ... See MoreSee Less
View on Facebook

2 mesi fa

Emidio di Treviri
E' uno di quei post che non vorremmo dover scrivere. Ma con queste poche righe vogliamo salutare Serenella Stasi, che è venuta a mancare ieri. Scienziata sociale e metodologa di livello, Serenella è stata un'eterna outsider. Una di quelle che senza santi in paradiso, contando solo sulle sue capacità, è rimasta a galla dentro il faticoso mondo della ricerca. Serenella ha fatto parte della prima fase del percorso di Emidio occupandosi delle disuguaglianze territoriali e della specificità del mondo rurale.L'abbiamo incontrata nella prima scuola di Fornara, sui sentieri, durante i dibattiti e nelle sue corse mattutine.Venne a mettere l'entusiasmo, la passione per la ricerca e le sue competenze a disposizione del progetto collettivo. Perchè credeva nella forza della scienza critica come motore di trasformazione sociale.Ce la ricordiamo col sorriso con cui ci salutammo alla fine della nostra scuola, e abbracciamo la famiglia. ... See MoreSee Less
View on Facebook

2 mesi fa

Emidio di Treviri
Alla Scuola #5 - Prospettive critiche in salita, d̲a̲l̲ ̲1̲ ̲a̲l̲ ̲5̲ ̲s̲e̲t̲t̲e̲m̲b̲r̲e̲ ̲2̲0̲2̲1, sui Monti della Laga: workshop, seminari, passeggiate, mostre, teatro, musica tradizionale, approfondimenti, festicciole, ecologie. Scopri il programma! 𝑰𝒍 𝒗𝒂𝒍𝒐𝒓𝒆 𝒅𝒆𝒊 𝒃𝒐𝒔𝒄𝒉𝒊: 𝒑𝒓𝒐𝒔𝒑𝒆𝒕𝒕𝒊𝒗𝒆 𝒄𝒓𝒊𝒕𝒊𝒄𝒉𝒆. 𝑳𝒂 𝒔𝒆𝒍𝒗𝒊𝒄𝒐𝒍𝒕𝒖𝒓𝒂 𝒏𝒆𝒍𝒍𝒆 𝒂𝒓𝒆𝒆 𝒎𝒐𝒏𝒕𝒂𝒏𝒆, 𝒕𝒓𝒂 𝒑𝒆𝒓𝒅𝒖𝒓𝒂𝒃𝒊𝒍𝒊𝒕𝒂̀ 𝒆 𝒎𝒆𝒔𝒔𝒂 𝒂 𝒑𝒓𝒐𝒇𝒊𝒕𝒕𝒐[..] Un viaggio nei boschi dell’Appennino che muoverà dalla modalità condivisa delle risorse dei primi ‘comunisti’ ante-litteram, fino alle criticità dei moderni servizi ecosistemici utilizzando come filo conduttore il conflitto che ruota intorno alle risorse del bosco e al suo rapporto con l’insediamento e il paesaggio.con Olimpia Gobbi (Proposte e Ricerche): “Gli usi civici forestali nella storia locale dell’Appennino”; Alfonso De Nardo (CESBIM): “Uomini e boschi. Il bosco e le aree interne nella questione meridionale”; Fabio Taffetani (Univpm Università Politecnica delle Marche): “I boschi residui e il paesaggio agrario”; discussant Augusto Ciuffetti (RESpro - Rete di storici). ... See MoreSee Less
View on Facebook

2 mesi fa

Emidio di Treviri
Dal 31 agosto al 5 settembre raggiungici alla Scuola #5 - Prospettive critiche in salita.un momento di autoformazione e approfondimento per chi lavora, fa ricerca e militanza sui temi della montagna appenninica. Un percorso che dalle crepe del post-terremoto del 2016 è arrivato, in maniera autogestita e sulle sue gambe, fin qua. Molto manca alla cima ma a fine estate facciamo sosta tra i Sibillini e i Monti della Laga per workshop, feste, seminari, incontri, convegni, cultura tradizionale e lotte. ... See MoreSee Less
View on Facebook

2 mesi fa

Emidio di Treviri
Il governo giallo-rosa della Regione Lazio sventola la bandiera della partecipazione solo a giochi fatti. È servita una larga opposizione sociale che ha messo in campo migliaia di firme, assemblee popolari, manifestazioni con centinaia di persone per farli sedere a un tavolo. Un tavolo inutile..Un tavolo a cui gli assessori Di Berardino (PD) e Lombardi (M5S) sono venuti a ribadire, con scrupoloso garbo democratico, che l'hotel ai Pantani -pardon- il "rifugio", si farà. Perchè ascoltare non significa capire, e "se l'amministrazione comunale è favorevole, evidentemente è la cosa giusta da fare"..Poco contano le ragioni di decine di associazioni, nazionali e locali, abitanti e frequentatori, ecologisti e ricercatori, esperti ed escursionisti: il Governo Regionale ha il potere per farlo e lo farà. A poco sono valse le critiche, fossero di ordine ambientale, urbanistico, economico, storico, sociale, ecologico, di buon senso...! Le istituzioni laziali non sentono: toccherà fare più rumore..Non è la salita che ci spaventa, non ci siamo mai fermate. "Non ci sono governi amici" è un adagio con cui siamo cresciute. Il coordinamento contro l'urbanizzazione dei Pantani di Accumoli cercherà tutti i sentieri per fermare l'opera..Perchè questa opposizione rappresenta un tassello fondamentale nella lotta per lo sviluppo di un Appennino diverso. .#sarainsalita #giulemanidaipantanips: anche di questo ne parliamo alla Scuola #5 - Prospettive critiche in salita ... See MoreSee Less
View on Facebook

2 mesi fa

Emidio di Treviri
Alla Scuola #5 - Prospettive critiche in salita, d̲a̲l̲ ̲1̲ ̲a̲l̲ ̲5̲ ̲s̲e̲t̲t̲e̲m̲b̲r̲e̲ ̲2̲0̲2̲1sui Monti della Laga: workshop, seminari, passeggiate, mostre, teatro, musica tradizionale, approfondimenti, festicciole, ecologie. Scopri il programma!𝑹𝒆𝒕𝒐𝒓𝒊𝒄𝒉𝒆 𝒆 𝒎𝒂𝒏𝒊𝒇𝒆𝒔𝒕𝒊: 𝒔𝒖𝒃𝒂𝒍𝒕𝒆𝒓𝒏𝒊𝒕𝒂̀ 𝒆𝒅 𝒆𝒈𝒆𝒎𝒐𝒏𝒊𝒂 𝒊𝒏 𝒔𝒂𝒍𝒊𝒕𝒂[...] L’obiettivo di questo seminario è, a partire da questi Manifesti, approfondire i principali filoni discorsivi sulle aree interne, con la convinzione che sia fondamentale costruire una prospettiva critica sul “ritorno ai borghi”, riflettere e de-naturalizzare gli stereotipi che investono questi territori, comprendendo in modo critico da quali modelli e visioni di sviluppo derivano.con: Domenico CERSOSIMO per il Manifesto per Riabitare l’Italia ( Riabitare l’Italia - UNICAL), Rossano PAZZAGLI per il Manifesto di Camaldoli (Centro Ricerca Aria - UNIMOL) - discussant Giorgio OSTI (Aree fragili - UNIPD). ... See MoreSee Less
View on Facebook

3 mesi fa

Emidio di Treviri
🏹 Per rimanere aggiornati seguite le attività della newsletter stagionale, lì trovate tutti i link utili per la scuola, il libro in uscita e le ultime novità... mailchi.mp/b351f3bb5530/utrzsxf3f8-15201395 ... See MoreSee Less
View on Facebook

2 settimane fa

Emidio di Treviri
Per il quinto anno abbiamo messo insieme le forze e i desideri di guardare l'appennino da una prospettiva critica. A partire dal laboratorio post-sisma, durante la Scuola #5, abbiamo interrogato le molte categorie che insistono anche sulle altre vette di queste montagne "minori": lavoro, ecologie, diritti, retoriche, metodologie di lotta, esperienze e tradizioni. I modi di stare dentro ai fatti, senza mai perdere di vista il desiderio di cambiarli. Perchè partendo dai margini, siamo sempre di più su queste salite. ... See MoreSee Less
View on Facebook

2 settimane fa

Emidio di Treviri
A SUPPORTO DEL PRESIDIO DI GUALDO:La comunità di una piccola frazione umbra torna coesa intorno alla lotta per riprendere il proprio diritto a gestire l'acqua che sgorga non lontano dal paese. Purtroppo anni di lassismo e compiacenza delle locali amministrazioni hanno portato ad accordi secolari con la multinazionale che impacchetta in plastica l'acqua che limpida sgorga e la mette sui camion per portarla in giro nel mondo.:Grazie alla loro determinazione e combattività non si arrendono e portano amministrazioni e multinazionale in tribunale: quell'acqua è uso civico, è di tutti, è un bene il cui uso è della comunità. Si pronunciano i giudici, che danno ripetutamente ragione ai comunardi della comunanza. :Ma la tensione in paese cresce. Alla fine di agosto la presidentessa della comunanza consegna all'assemblea le sue dimissioni: “Mi prendo una pausa, troppe insidie mi minacciano – dichiara Nadia Monacelli – ne va della mia incolumità, di quella dei miei familiari e dei miei compagni di strada”. :Il PD locale solidarizza. No... non con la donna minacciata. Neanche con la comunità locale. Solidarizza con la multinazionale. Il Partito Democratico locale, con un comunicato solidarizza con la multinazionale.La misura è colma, il vaso straborda: il presidio chiamato in difesa dei domini comuni si trasformerà in occupazione permanente delle terre collettive. Un presidio permanente degli utenti per evitare la chiusura della fonte e gli altri abusi edilizi. :Alla Comunanza Agraria Appennino Gualdese, e ai comitati che la affiancano, incrociati all'assemblea della Scuola #5 - Prospettive critiche in salita, Fornara durante il dibattito sugli usi civici come strumento di lotta, auguriamo una lunga resistenza... ... See MoreSee Less
View on Facebook

4 settimane fa

Emidio di Treviri
Come in ciascuna delle nostre scuole, anche quest'anno ospitamo un momento di confronto pubblico sul post-terremoto. Quest'anno con attori importanti del dibattito sul modello di ricostruzione italiana𝐓𝐞𝐫𝐫𝐞𝐦𝐨𝐭𝐢 𝐞 𝐚𝐫𝐞𝐞 𝐟𝐫𝐚𝐠𝐢𝐥𝐢: 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐞 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞?𝐿𝑎 𝑟𝑖𝑒𝑑𝑖𝑓𝑖𝑐𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑝𝑢𝑏𝑏𝑙𝑖𝑐𝑎 𝑒 𝑝𝑟𝑖𝑣𝑎𝑡𝑎 𝑑𝑒𝑙 𝑐𝑜𝑠𝑡𝑟𝑢𝑖𝑡𝑜 𝑡𝑒𝑟𝑟𝑒𝑚𝑜𝑡𝑎𝑡𝑜: 𝑡𝑟𝑎 𝑐𝑟𝑖𝑡𝑖𝑐𝑖𝑡𝑎̀ 𝑑𝑒𝑙 𝑚𝑜𝑑𝑒𝑙𝑙𝑜 𝑝𝑟𝑜𝑝𝑟𝑖𝑒𝑡𝑎𝑟𝑖𝑜 𝑒 𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒𝑝𝑖𝑧𝑧𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑖 𝑏𝑜𝑟𝑔ℎ𝑖.con: Giovanni Legnini, Commissario Straordinario Ricostruzione Sisma 2016; Sara CARAMASCHI (GSSI) autrice di “Ricomporre i divari (2021), Il Mulino”; Marco FARS, esperienza Coordinamento Comitati Terremoto Centroitalia; ActionAid Italia (curatori di “Sicuri per Davvero”); Arch. David GORI (Arking - Collespada); modera Linda Cittadini, giornalista e curatrice di @Sibilla, le voci della ricostruzione.***Dopo cinque anni e quattro commissari, la situazione dei cantieri della ricostruzione ha subìto una notevole accelerazione soprattutto grazie alla svolta impressa dalla struttura commissariale. Finiti gli anni della conflittualità tra comitati e istituzioni governative, nonchè tra i vari livelli di governance, la macchina sembra finalmente pacificata e spedita verso la direzione della risolutezza.È possibile quindi aprire una discussione che superi la contingenza delle responsabilità sui ritardi, sull’inefficienza etc. per affrontare i nodi della ricostruzione pubblica del patrimonio privato. A partire dai dati sullo spopolamento (mancati rientri dei terremotati), sull’invecchiamento (ritorno soprattutto dei grandi anziani) e sulla stagnazione economica ordinaria (concentrazione delle economie stagionali e pendolarismo), è possibile cominciare a interrogare il modello italiano della ricostruzione nelle aree fragili. L’impegno economico collettivo è funzionale ad un progetto sostenibile per il cratere terremotato? È efficace il risarcimento totale dei danneggiati per il ripristino della vita nei territori feriti? Quali sono le categorie e i gruppi sociali coinvolti e quali quelli assenti nella definizione dell’architettura di governance? Le categorie di residenzialità sono rappresentative dell'abitare contemporaneo la montagna? 𝐴 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑖𝑟𝑒 𝑑𝑎 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑖 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑟𝑜𝑔𝑎𝑡𝑖𝑣𝑖 𝑣𝑜𝑔𝑙𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑎𝑝𝑟𝑖𝑟𝑒 𝑢𝑛 𝑐𝑜𝑛𝑓𝑟𝑜𝑛𝑡𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑝𝑜𝑠𝑠𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑖𝑏𝑢𝑖𝑟𝑒 𝑎 𝑢𝑛 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑎𝑚𝑝𝑖𝑜 𝑟𝑎𝑔𝑖𝑜𝑛𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑠𝑢𝑙 𝑚𝑜𝑑𝑒𝑙𝑙𝑜 𝑑𝑖 𝑟𝑖𝑐𝑜𝑠𝑡𝑟𝑢𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑝𝑜𝑠𝑡-𝑠𝑖𝑠𝑚𝑎 𝑡𝑟𝑎 𝑣𝑒𝑐𝑐ℎ𝑖𝑒 𝑒 𝑛𝑢𝑜𝑣𝑒 𝑑𝑖𝑠𝑢𝑔𝑢𝑎𝑔𝑙𝑖𝑎𝑛𝑧𝑒 𝑒 𝑠𝑞𝑢𝑖𝑙𝑖𝑏𝑟𝑖 𝑠𝑜𝑐𝑖𝑜-𝑎𝑚𝑏𝑖𝑒𝑛𝑡𝑎𝑙𝑖. ... See MoreSee Less
View on Facebook

1 mese fa

Emidio di Treviri
In tante e tanti state chiedendo come fare per avere il nuovo libro..Dal 24 agosto, giorno ufficiale dell'uscita del volume, sarà possibile farne richiesta nelle librerie..Altrimenti basta compilare il modulo al primo link e provvederemo all'invio postale, a prezzo politico di lancio di 10 €. Un prezzo reso possibile grazie alla sinergia e all'impegno di Sociologia Unicam, Brigate di Solidarietà Attiva - Terremoto Centro Italia e Istituto Storico di Macerata..Se volete organizzare presentazioni, incontrarci per discuterne etc. basta scriverci! ... See MoreSee Less
View on Facebook

1 mese fa

Emidio di Treviri
Per ricostruire dopo un terremoto bastano i cantieri? Sono una condizione necessaria, senza dubbio il punto di partenza. Una condizione minima che questi territori avrebbero avuto diritto a conoscere cinque anni fa..Ma, ora che le prime gru fioriscono tra le macerie, possiamo ammettere che probabilmente non è tutto: siamo convinte sia fondamentale anche uno sguardo d'insieme, una lettura scientificamente fondata dei fenomeni, che aiuti comunità e istituzioni a inquadrare i processi. Studi, libri, convegni, restituzione della ricerca di base... insomma una produzione scientifica che affianchi i tentativi di rinascita e riorganizzazione del presente post-terremoto..Gli altri recenti terremoti italiani hanno ottenuto cospicue risorse che sono servite per fomentare i centri di ricerca; l'Appennino Centrale ahinoi no.Ma, come per gli altri fronti, non abbiamo disperato e ci siamo autorganizzati. Dopo cinque anni produciamo ancora ricerca di base pensando sia un tassello necessario che non deve venire meno..E' per questo che il nuovo libro, che ospita una ventina di saggi, nato grazie allo sforzo di una cinquantina di collaboratori, uscirà il 24 agosto. A 5 anni da quando tutto ebbe inizio.."Sulle tracce dell'Appennino che cambia. Voci dalla ricerca sul post-sisma del 2016-2017" a cura di @emidioditreviri, ilBeneComune: 2021 ----> Disponibile dal 24 agosto! ... See MoreSee Less
View on Facebook

1 mese fa

Emidio di Treviri
Che significa restare in un paese caduto in frantumi sotto i colpi del terremoto? Significa innanzitutto improvvisare un tetto. Ma poi #restare significa fare i conti con i modi di produzione, con cosa significa vivere nel territorio, cosa produrre e come. Farci i conti significa farlo, scambiarlo e ragionarne insieme. E' quello che succede a Configno di Amatrice, dove anche gli eventi agostani ripigliano colore e diventano fiera, ricuciono i fili tra ciò che c'è -e rischiamo di perdere-, e l'Appennino che vogliamo..E noi siamo molto contente di esserci: 18 agosto Festa degli Antichi Saperi / Antichi Sapori ... See MoreSee Less
View on Facebook

2 mesi fa

Emidio di Treviri
‼ FUORI IL PROGRAMMA DETTAGLIATO DELLA SCUOLA ‼.📜 Finalmente potete consultare il programma (primo link nei commenti) della Sᴄᴜᴏʟᴀ ᴅɪ Fᴏʀɴᴀʀᴀ, dal 𝟏 𝐚𝐥 𝟓 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 tra Monti della Laga e Sibillini . ⏰ Domani 4 agosto ultimo giorno per iscriversi alla Scuola (🌱 che poi il 5 è la festa di Sant'Emidio). ... See MoreSee Less
View on Facebook

2 mesi fa

Emidio di Treviri
Un percorso avviato tra poche, diventa di molti e molte. Unisce abitanti e appassionate, residenti e attiviste: questo è già un gran risultato per quanto ci riguarda..Il 4 agosto parliamo tutte insieme di come continuare a perseguire gli altri obiettivi, ovvero fermare l'urbanizzazione dei Pantani e dirottare quelle risorse su una strategia sostenibile per Accumoli e le sue frazioni..Esserci in prima persona, significa non delegare. Significa decidere insieme un pezzetto del nostro futuro. .(non sai niente della lotta sui Pantani? leggi tutto su salviamoipantani.blogspot.com) ... See MoreSee Less
View on Facebook

2 mesi fa

Emidio di Treviri
E' uno di quei post che non vorremmo dover scrivere. Ma con queste poche righe vogliamo salutare Serenella Stasi, che è venuta a mancare ieri. Scienziata sociale e metodologa di livello, Serenella è stata un'eterna outsider. Una di quelle che senza santi in paradiso, contando solo sulle sue capacità, è rimasta a galla dentro il faticoso mondo della ricerca. Serenella ha fatto parte della prima fase del percorso di Emidio occupandosi delle disuguaglianze territoriali e della specificità del mondo rurale.L'abbiamo incontrata nella prima scuola di Fornara, sui sentieri, durante i dibattiti e nelle sue corse mattutine.Venne a mettere l'entusiasmo, la passione per la ricerca e le sue competenze a disposizione del progetto collettivo. Perchè credeva nella forza della scienza critica come motore di trasformazione sociale.Ce la ricordiamo col sorriso con cui ci salutammo alla fine della nostra scuola, e abbracciamo la famiglia. ... See MoreSee Less
View on Facebook

2 mesi fa

Emidio di Treviri
Alla Scuola #5 - Prospettive critiche in salita, d̲a̲l̲ ̲1̲ ̲a̲l̲ ̲5̲ ̲s̲e̲t̲t̲e̲m̲b̲r̲e̲ ̲2̲0̲2̲1, sui Monti della Laga: workshop, seminari, passeggiate, mostre, teatro, musica tradizionale, approfondimenti, festicciole, ecologie. Scopri il programma! 𝑰𝒍 𝒗𝒂𝒍𝒐𝒓𝒆 𝒅𝒆𝒊 𝒃𝒐𝒔𝒄𝒉𝒊: 𝒑𝒓𝒐𝒔𝒑𝒆𝒕𝒕𝒊𝒗𝒆 𝒄𝒓𝒊𝒕𝒊𝒄𝒉𝒆. 𝑳𝒂 𝒔𝒆𝒍𝒗𝒊𝒄𝒐𝒍𝒕𝒖𝒓𝒂 𝒏𝒆𝒍𝒍𝒆 𝒂𝒓𝒆𝒆 𝒎𝒐𝒏𝒕𝒂𝒏𝒆, 𝒕𝒓𝒂 𝒑𝒆𝒓𝒅𝒖𝒓𝒂𝒃𝒊𝒍𝒊𝒕𝒂̀ 𝒆 𝒎𝒆𝒔𝒔𝒂 𝒂 𝒑𝒓𝒐𝒇𝒊𝒕𝒕𝒐[..] Un viaggio nei boschi dell’Appennino che muoverà dalla modalità condivisa delle risorse dei primi ‘comunisti’ ante-litteram, fino alle criticità dei moderni servizi ecosistemici utilizzando come filo conduttore il conflitto che ruota intorno alle risorse del bosco e al suo rapporto con l’insediamento e il paesaggio.con Olimpia Gobbi (Proposte e Ricerche): “Gli usi civici forestali nella storia locale dell’Appennino”; Alfonso De Nardo (CESBIM): “Uomini e boschi. Il bosco e le aree interne nella questione meridionale”; Fabio Taffetani (Univpm Università Politecnica delle Marche): “I boschi residui e il paesaggio agrario”; discussant Augusto Ciuffetti (RESpro - Rete di storici). ... See MoreSee Less
View on Facebook

2 mesi fa

Emidio di Treviri
Dal 31 agosto al 5 settembre raggiungici alla Scuola #5 - Prospettive critiche in salita.un momento di autoformazione e approfondimento per chi lavora, fa ricerca e militanza sui temi della montagna appenninica. Un percorso che dalle crepe del post-terremoto del 2016 è arrivato, in maniera autogestita e sulle sue gambe, fin qua. Molto manca alla cima ma a fine estate facciamo sosta tra i Sibillini e i Monti della Laga per workshop, feste, seminari, incontri, convegni, cultura tradizionale e lotte. ... See MoreSee Less
View on Facebook

2 mesi fa

Emidio di Treviri
Il governo giallo-rosa della Regione Lazio sventola la bandiera della partecipazione solo a giochi fatti. È servita una larga opposizione sociale che ha messo in campo migliaia di firme, assemblee popolari, manifestazioni con centinaia di persone per farli sedere a un tavolo. Un tavolo inutile..Un tavolo a cui gli assessori Di Berardino (PD) e Lombardi (M5S) sono venuti a ribadire, con scrupoloso garbo democratico, che l'hotel ai Pantani -pardon- il "rifugio", si farà. Perchè ascoltare non significa capire, e "se l'amministrazione comunale è favorevole, evidentemente è la cosa giusta da fare"..Poco contano le ragioni di decine di associazioni, nazionali e locali, abitanti e frequentatori, ecologisti e ricercatori, esperti ed escursionisti: il Governo Regionale ha il potere per farlo e lo farà. A poco sono valse le critiche, fossero di ordine ambientale, urbanistico, economico, storico, sociale, ecologico, di buon senso...! Le istituzioni laziali non sentono: toccherà fare più rumore..Non è la salita che ci spaventa, non ci siamo mai fermate. "Non ci sono governi amici" è un adagio con cui siamo cresciute. Il coordinamento contro l'urbanizzazione dei Pantani di Accumoli cercherà tutti i sentieri per fermare l'opera..Perchè questa opposizione rappresenta un tassello fondamentale nella lotta per lo sviluppo di un Appennino diverso. .#sarainsalita #giulemanidaipantanips: anche di questo ne parliamo alla Scuola #5 - Prospettive critiche in salita ... See MoreSee Less
View on Facebook

2 mesi fa

Emidio di Treviri
Alla Scuola #5 - Prospettive critiche in salita, d̲a̲l̲ ̲1̲ ̲a̲l̲ ̲5̲ ̲s̲e̲t̲t̲e̲m̲b̲r̲e̲ ̲2̲0̲2̲1sui Monti della Laga: workshop, seminari, passeggiate, mostre, teatro, musica tradizionale, approfondimenti, festicciole, ecologie. Scopri il programma!𝑹𝒆𝒕𝒐𝒓𝒊𝒄𝒉𝒆 𝒆 𝒎𝒂𝒏𝒊𝒇𝒆𝒔𝒕𝒊: 𝒔𝒖𝒃𝒂𝒍𝒕𝒆𝒓𝒏𝒊𝒕𝒂̀ 𝒆𝒅 𝒆𝒈𝒆𝒎𝒐𝒏𝒊𝒂 𝒊𝒏 𝒔𝒂𝒍𝒊𝒕𝒂[...] L’obiettivo di questo seminario è, a partire da questi Manifesti, approfondire i principali filoni discorsivi sulle aree interne, con la convinzione che sia fondamentale costruire una prospettiva critica sul “ritorno ai borghi”, riflettere e de-naturalizzare gli stereotipi che investono questi territori, comprendendo in modo critico da quali modelli e visioni di sviluppo derivano.con: Domenico CERSOSIMO per il Manifesto per Riabitare l’Italia ( Riabitare l’Italia - UNICAL), Rossano PAZZAGLI per il Manifesto di Camaldoli (Centro Ricerca Aria - UNIMOL) - discussant Giorgio OSTI (Aree fragili - UNIPD). ... See MoreSee Less
View on Facebook

3 mesi fa

Emidio di Treviri
🏹 Per rimanere aggiornati seguite le attività della newsletter stagionale, lì trovate tutti i link utili per la scuola, il libro in uscita e le ultime novità... mailchi.mp/b351f3bb5530/utrzsxf3f8-15201395 ... See MoreSee Less
View on Facebook