“Dopo tutto questo tempo, e nessuna soluzione reale, il conflitto aumenta, siamo lasciati vivere. Siamo sopravvissuti al terremoto e ci sta uccidendo lo Stato”.
Emidio di Treviri ha lavorato a lungo nel cratere per raccontare le conseguenze della diaspora verso la costa, la seconda catastrofe imposta dalla gestione emergenziale dei recenti post-sisma. Su Sismografie, grazie a Lavoro Culturale